Santa Rosa: prevenzione e sicurezza per la notte pi? bella dell'anno


[ad_1]
2023-09-04

di Giovanni Masotti

VITERBO – Lo schieramento delle forze dell’ ordine è poderoso per quella che è la notte più bella e più lunga dell’ anno e che si porta necessariamente appresso qualche pericolo. A vegliare sulla sicurezza di viterbesi e turisti, attratti come non mai dall’ atteso Trasporto della Macchina di Santa Rosa con il solenne addio della stupenda Gloria, centocinquanta poliziotti, ottanta carabinieri, settanta finanzieri, piu’ pattuglie della polizia locale e assistenti o stuart (dall’ inglese steward).

E l’ ultima ordinanza urgente della sindaca Frontini, una misura drastica, ha riguardato il divieto di vendita e somministrazione di bevande in contenitori in vetro o in metallo dalle 8 del mattino e di tutti gli alcolici a partire dalle 20. Ai reprobi fino a 500 euro di multa. Prevenzione, dunque, la parola d’ ordine. A scanso di equivoci. Anche se l’ atmosfera che ha preceduto il solenne Trasporto di quest’ anno è stata di gran lunga più distesa di quella, assai contrastata fino all’ ultimo, che contrassegno’ l’ edizione del 2022, la prima firmata dalla giunta Frontini.L’ unità di intenti che ha caratterizzato questa Festa di Santa Rosa si è dipanata attraverso il rito e la solidarietà: nessun clamoroso bisticcio, nessuna polemica rilevante tra Comune, Prefettura e Sodalizio dei Facchini, all’ insegna del raggiunto punto d’ incontro tra le esigenze della sicurezza e il rispetto di una tradizione di popolo secolare e sacrale. Eppure, nemmeno troppo sotto sotto, i mal di pancia ci sono stati, alimentati dall’ opposizione di Palazzo dei Priori, che naturalmente fa il suo mestiere e non perdona niente a nessuno. 

REFERENDUM POPOLARE. Il leghista Andrea Micci e il forzista ed ex-sindaco Giulio Marini hanno invano continuato a perorare fino all’ ultimo, inascoltati dalla maggioranza, la causa di un referendum cittadino con in ballo la scelta dal basso del progetto di Macchina che sostituirà la meravigliosa ‘Gloria’ realizzata dall’ architetto Raffaele Ascenzi. Sarebbero cioè i cittadini i titolari della delicata decisione, ipotesi – questa – che è stata frettolosamente bocciata dall’ amministrazione comunale, che respinge in toto come ‘divisivo’ lo strumento referendario, quasi non fosse parte integrante di una democrazia moderna e aperta. 

CHIUSURA DEI PARCHEGGI. Una acquazzone di critiche è caduta dalle minoranze e dai viterbesi in generale sul severo provvedimento della giunta Frontini che ha stabilito la ‘serrata’ per dieci lunghi giorni del capiente parcheggio di valle Faul. L’ ex primo cittadino Giovanni Arena, la capogruppo di Fratelli d’ Italia Laura Allegrini e la consigliera Pd Alessandra Troncarelli giudicano ‘nefasta’ questa scelta per il traffico cittadino e ostativa per il raggiungimento del già semi-abbandonato centro da parte dei cittadini, vista anche la contemporanea inutilizzabilita’ del parcheggio fuori le Mura, occupato dal Luna Park. E il rimedio proposto dall’ amministrazione comunale, costituito dalle navette che portano dalla periferia al cuore della città, e’ sembrato inadeguato e insufficiente. 

IL CAOS DEI BIGLIETTI. Arena, in particolare, ha bollato la disorganizzazione che, nei giorni scorsi, ha accompagnato l’ acquisto e la distribuzione dei (piuttosto salati) biglietti per la gran serata dedicata a Santa Rosa. Quattro-cinque ore medie di attesa sotto il sole cocente, una faticaccia che avrebbe potuto essere evitata attraverso il semplice ricorso ad un elimina code elettronico, che avrebbe ridotto di molto la lunghezza esasperante delle attese. 

LA DIRETTA TV. In molti, a partire dalla meloniana Laura Allegrini, accusano la giunta Frontini di non essere stata capace – malgrado le sperticate assicurazioni e le promesse dello stesso assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi – di portare le telecamere della Rai a immortalare il trasporto della Santa Patrona, mentre – ad esempio – il contemporaneo palio di Asti, molto meno spettacolare, è andato trionfalmente in onda sulla terza rete con una diretta di un’ ora spaccata. Perché questa disparità di trattamento e l’ennesimo schiaffo alla ‘debole’ Viterbo? 

INCAPACITÀ PROMOZIONALE. Colpa, secondo l’ opposizione, della mancanza di un’ appropriata capacità di organizzazione e pressione promozionale da parte del Comune, riscontrata ne’ più ne’ meno come l’ anno scorso, quando i VIP presenti all’ evento più importante e identitario della città dei Papi si contarono appena sulle punte di un dito. L’ AMMONIMENTO. Chi, ad ogni buon conto, aveva incalzato più tenacemente la giunta Frontini è la dem Troncarelli. ‘Non si deve ripetere quanto accadde la sera del Trasporto dello scorso anno – ha ammonito – La sindaca Frontini, stavolta, abbia l’ umiltà di concertare le decisioni, di ascoltare il Prefetto e di coinvolgere il Sodalizio dei Facchini. La sinergia tra le istituzioni, formali e non, è fondamentale per la riuscita dell’ evento più iconico di Viterbo’. Una lezione, aggiungiamo noi, che l’ amministrazione comunale sembra avere acquisito sulla scorta dell’ esperienza della scorsa stagione. Tranne sorprese dell’ultim’ora che nessuno auspica e che sarebbero un colpo vibrato contro la città, la sua storia e il suo prestigio. Sperando che tutto vada liscio come nelle premesse.

[ad_2] L’articolo Santa Rosa: prevenzione e sicurezza per la notte pi? bella dell'anno
www.viterbonews24.it è stato pubblicato il 1970-01-01 01:00:00 da


0 Comments