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Come prima, meglio di prima. Il Crotone impenna l’andatura e dopo il tris rifilato al Catania confeziona un poker a Torre del Greco che indirizza un percorso che promette interessanti prospettive. Se qualcuno aveva dubbi sulla ripartenza dopo la sosta, i rossoblù li spazzano via una volta di più, confermando lo straordinario stato fisico e mentale perfezionando numeri in poderosa ascesa: 4-0 da esportazione dopo il 3-0 dello Scida, miglior margine stagionale, un altro clean sheet che testimonia la solidità consolidata e miglior attacco del girone con Gomez che scollina in doppia cifra nel contesto di una partita a senso unico, dominata in lungo e in largo grazie ad una prova collettiva. Quella in casa della Turris è la terza vittoria consecutiva lontano da Crotone, con un crescendo in termini di prolificità impressionanti, e custodendo invece l’inviolabilità: dallo 0-2 di Brindisi passando allo 0-3 di Monopoli per arrivare allo 0-4 di Torre del Greco. La conseguenza è una sicurezza mentale che permette di esporre esibizioni disinvolte e sicure, con picchi di spessore davvero notevoli.
LA PARTITA
Zauli presenta gli stessi effettivi proposti domenica sera col Catania. Unico cambio, previsto, il rientro di Tumminello dopo la squalifica al posto di Vuthaj, indisponibile e rimasto a Crotone assieme a D’Errico e Leo. In attacco con lui Gomez, mentre in difesa l’allenatore ripropone lo stesso terzetto, con Gigliotti sistemato nuovamente al centro con Loiacono che agisce sul centrosinistra e Papini sul versante opposto. In mezzo al campo tutto confermato, con D’Ursi che vince il ballottaggio con Vitale accanto a Petriccione e Vinicius, mentre sulle corsie esterno agiscono Tribuzzi e Giron.
Il tecnico aveva chiesto una partenza convincente per atteggiamento, intensità e ferocia. Accontentato in toto visto che dai blocchi dello start sbuca un Crotone che aggredisce subito la Turris facendo intendere le proprie intenzioni. E trova presto il premio con il vantaggio firmato da Loiacono che mette subito in discesa il match. Il difensore rossoblù colpisce dopo appena quattro minuti, realizzando il suo primo centro stagionale raccogliendo la palla di Petriccione cesellata da calcio d’angolo e aggiungendosi alla ‘cooperativa del gol rossoblù, quale 14° iscritto. Risolto il compito principale, il Crotone continua a spingere con intensità e convinzione, costringendo la Turris ad un tentativo confuso di reazione, non trovando mai coordinate e spazi per impensierire la squadra rossoblù. Che, anzi, impiega meno di venti minuti per brindare al raddoppio, questa volta opera di un habituè del gol, ossia Gomez, spietato nell’elevazione sull’invitate traversone di Papini che mette in cassaforte il risultato. La partita ha un indirizzo preciso, anche perché la Turris, nonostante i numeri espongano buone performance offensive, non riesce a risollevarsi da un disagio collettivo che genera malcontento anche nel pubblico amico. La spinta del Crotone è costante e si manifesta con lo stesso impeto anche all’alba della seconda frazione, scossa subito dal tris dei rossoblù firmato ancora una volta da Gomez, puntuale nel raccogliere il chirurgico traversone basso recapitato da Tumminello, in versione assistman. Undicesimo centro per l’attaccante napoletano e partita virtualmente conclusa.
Alla festa vorrebbe partecipare anche Tumminello, e l’occasione arriva propizia a metà ripresa quando D’Ursi si procura un penalty dopo un’azione insistita. Sul dischetto si presenta proprio l’attaccante romano, ma la conclusione è centrale e trova l’opposizione del portiere campano, che si oppone al desiderio di doppia cifra del numero 93. Errore che però non pesa nel computo complessivo di una partita saldamente in mano, e anzi c’è ancora tempo per arrotondare il risultato con il poker che arriva qualche minuto dopo, propiziato proprio da Tumminello che scarica un sinistro violento che il portiere della Turris respinge in modo maldestro trovando D’Ursi sulla sua strada che lo anticipa beffandolo e accompagnando la sfera in porta. E’ il punto esclamativo su una sfida mai in discussione, che il Crotone ha aggredito fin dal primo giro di orologio e condotto con assoluta sicurezza e serenità, offrendo un segnale di presenza veemente a tutta la concorrenza. Prolifico, solido, imprevedibile, sicuro, vorace. Contenuti variegatati per una seconda parte di stagione che promette effetti sempre più speciali.
TURRIS 0
CROTONE 4
MARCATORI: 4’pt Loiacono (C), 23’pt e 3’st Gomez (C), 34’st D’Ursi (C)
TURRIS: Marcone; Cocetta, Esempio, Frascatore; Cum (18’st Saccani), Scaccabarozzi (18’st Pugliese), Franco, Nicolao; Giannone (18’st D’Auria), Guida (31’st Matera). De Felice. A disp.: Fasolino, Pagno, Pavone, Maniero, Primicile, Burgio, Contessa, Onda. All. Caneo
CROTONE: Dini; Papini, Gigliotti (21’st Crialese), Loiacono; Tribuzzi (32’st Bruzzaniti), Petriccione, Vinicius (32’st Felippe), D’Ursi, Giron; Tumminello (36’st Cantisani), Gomez (21’st Vitale). A disp.: D’Alterio, Lucano, Spaltro, Pannitteri, Jurcec, Schirò, Bove. All. Zauli
ARBITRO: Ubaldi di Roma 1: 4’pt Loiacono (C), 23’pt e 3’st Gomez (C), 34’st D’Ursi (C)
AMMONITI: Guida (T)
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www.ilcrotonese.it è stato pubblicato il 2024-01-13 20:35:00 da
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