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Il caldo del tutto fuori stagione di questo ottobre è accompagnato da sforamenti di polveri sottili. “E’ mancato il ricambio dell’aria – spiega l’esperto Arpae – I valori attuali si riscontrano di solito quando i termosifoni sono accesi”
REGGIO EMILIA – “Una situazione anomala, precoce, dovuta a questa permanenza di temperature elevate a metà ottobre”. Col primo di ottobre sono entrate in vigore le misure per la qualità dell’aria. Misure che sono scattate quasi subito, col bollettino dell’Arpae emesso venerdì scorso e il conseguente stop ai veicoli diesel euro 5.
Una limitazione che solitamente avviene in presenza di impianti di riscaldamento già in funzione, nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro. Si deve ad almeno due fattori l’accumulo di pm10 in atmosfera registrato in particolare venerdì e sabato sul nostro territorio. E questo nonostante i termosifoni siano spenti. Il primo sta nell’escursione termica tra il giorno e la notte, come sottolinea Luca Torreggiani,…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-10-09 17:57:01 da Andrea Bassi

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