[ad_1]
Per il terzo anno consecutivo il CoESPU, il think tank operativo a guida Arma dei carabinieri che contribuisce a espandere le capacità delle organizzazioni internazionali mondiali per le operazioni di supporto della pace sotto l’egida delle Nazioni Unite e il sostegno del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, ha ospitato a Vicenza 18 studenti provenienti da tutto il mondo, partecipanti all’International master in Security, intelligence and strategic studies organizzato dalla Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento.
“I ragazzi provenienti da Algeria, Argentina, Azerbaijan, Bosnia Herzegovina, India, Italia, Libano, Messico, Norvegia, Pakistan, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna e Sud Africa sono stati selezionati fra oltre 1.000 candidati e hanno potuto seguire le lezioni rientranti nel modulo Stability policing materia di cui l’Arma dei carabinieri e il CoESPU sono stati autentici pionieri – si legge in una nota -. In particolare, si tratta di un master sviluppato nell’ambito del noto progetto Erasmus, il programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, a sostegno della collaborazione e della mobilità degli studenti. Capofila ne è l’Università di Trento, in joint venture con gli atenei di Glasgow, Dublino e Praga. È dedicato alla formazione di studenti che sappiano comprendere le complesse realtà della sicurezza internazionale messe in campo da una vasta gamma di attori, dagli Stati nazionali e dalle organizzazioni internazionali alle società multinazionali, venendo chiamati a esaminare un’ampia gamma di minacce alla sicurezza, come il terrorismo, le guerre civili e i conflitti, le migrazioni di massa, la sicurezza delle forniture energetiche, la cyber-sicurezza, e il reato organizzato transnazionale. Toccati anche aspetti riguardanti l’intelligence e gli approcci strategici utilizzati dai governi per combattere tali minacce. Ed è in questo contesto che s’inserisce il modulo sullo stability policing insegnato presso il CoESPU, il cui scopo è quello di far familiarizzare gli studenti con le funzioni della polizia in un’operazione di pace, oltre a fornire una comprensione di base della struttura e del funzionamento di un’operazione di sostegno alla pace, con particolare attenzione alla funzione di rafforzamento o sostituzione delle forze dell’ordine locali”.
www.trentotoday.it è stato pubblicato il 2024-02-21 12:58:42 da
0 Comments