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Tra le mani la foto del
nonno, stretta a sé con orgoglio. Si chiamava Vito come lui e
aveva solo 30 anni quando morì prigioniero in Germania dopo
l’armistizio dell’8 settembre del 1943. Vito Balzano, originario
di Canosa di Puglia, è uno dei 14 cittadini della provicia
Barletta-Andria-Trani morti nei campi di concentramento nazisti
e al cui sacrificio è stata conferita una medaglia consegnata in
Prefettura a Barletta, in occasione della giornata della
memoria.
Vito sa solo quanto le parole del padre e della nonna gli
hanno regalato. “Nonno è morto a Rostock, in Germania, dopo che
gli fu chiesto di scegliere se aderire alla repubblica…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-01-26 12:30:26 da
Redazione ANSA

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