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Un detenuto ha tentato di togliersi la vita oggi nella sua cella nella casa circondariale di Ivrea, ma è stato salvato grazie all’intervento tempestivo della polizia penitenziaria. A darne notizia è il Sindacato nazionale autonomo polizia penitenziaria (Sinappe).
L’intervento degli agenti
Secondo quanto riferito, l’uomo ha cercato di impiccarsi nella propria cella. Gli agenti in servizio sono riusciti a intervenire in tempo, scongiurando conseguenze fatali.
Auspicando che vi sia un riconoscimento ufficiale per il personale intervenuto, il segretario nazionale Sinappe Raffaele Tuttolomondo ha espresso il proprio plauso agli agenti per “professionalità e senso del dovere” e ha chiesto maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Il sindacato ribadisce la necessità di più risorse, formazione e supporto psicologico sia per i detenuti sia per il personale, sottolineando come episodi simili siano “campanelli d’allarme” che richiedono interventi urgenti.
L’emergenza carceri
“Questo ennesimo episodio evidenzia le difficili dinamiche nelle carceri del distretto e il ruolo importante della polizia penitenziaria, non solo per la sicurezza, ma anche per la tutela della vita dei detenuti”, dichiara Matteo Ricucci, vice segretario regionale del Sinappe.
Solo il 19 maggio un altro detenuto si era impiccato, questa volta riuscendo a togliersi la vita, nel carcere di Torino. In totale già due i casi in Piemonte da inizio anno, con la morte di un uomo in cella anche a Cuneo.
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