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Sono stati insieme per pochi mesi poi i due si sono lasciati. Ma la cosa non è finita lì perché lei, una 19enne della provincia di Trento, ha iniziato a subire le angherie di lui. Ossessioni, minacce con frasi pesanti postate sui social, fino a paventare ritorsioni violente. Quei primi segnali a cui gli esperti, dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin, hanno invitato a fare attenzione. E infatti i genitori della 19enne si sono spaventati al punto da rivolgersi subito alle forze dell’ordine, con l’idea di far denunciare la figlia, che però alla fine non ne ha voluto sapere.
La storia arriva dalle valli trentine dove lei ha raccontato ai genitori di sentirsi oppressa da lui. Lui, di poco più giovane di lei, non ha mai accettato la fine di quella relazione, nonostante i due fossero stati insieme molto poco. I genitori di lei si sono rivolti alle forze dell’ordine, con la speranza di riuscire a intervenire prima che sia troppo tardi, come purtroppo è avvenuto in decine di situazioni simili. Così la madre e il padre sono arrivati di fronte agli inquirenti per sporgere denuncia, ma lei alla fine ha desistito: “Lui è fatto così. Non mi fa paura” ha detto la ragazza. E così per ora non si è potuto fare niente.
www.trentotoday.it è stato pubblicato il 2023-12-01 20:19:46 da
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