[ad_1]
Dopo quasi novanta giorni di lavori intensivi di ripristino e bonifica, i reparti di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’ospedale Santa Chiara di Trento, danneggiati dall’incendio del 24 aprile scorso, sono finalmente pronti per riaprire. Fortunatamente non ci furono feriti, ma le fiamme danneggiarono gravemente ambulatori e macchinari, riempiendo di fumo anche i locali adiacenti. Un incendio così forte, tanto che anche l’acqua utilizzata per spegnere l’incendio causò infiltrazioni significative.
I lavori, iniziati all’inizio di maggio, hanno visto una prima fase di riapertura con il reparto di oculistica, mentre i lavori nei reparti di gastroenterologia ed endoscopia digestiva sono stati completati ufficialmente nella giornata di ieri, venerdì 19 luglio. Il primo paziente varcherà la soglia dei locali rinnovati il 24 luglio.
Dettagli dei lavori di ripristino
I lavori di ripristino hanno avuto un costo complessivo di poco più di 3 milioni e 820 mila euro, una somma che sarà quasi totalmente coperta dall’assicurazione. Alcune attrezzature danneggiate sono state sostituite con altre tecnologicamente più avanzate, migliorando così la qualità dei servizi offerti. Nonostante la chiusura forzata dei reparti, il 95% delle attività previste nei mesi di chiusura è stato recuperato grazie alla rete degli ospedali di Rovereto, Arco e Borgo Valsugana.
www.trentotoday.it è stato pubblicato il 2024-07-20 12:47:16 da
0 Comments