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Un arrivo di tappa del Giro d’Italia alla Sella dei Generali? Da Farini è partita la proposta e si sta lavorando per candidare la nota salita come momento decisivo di una tappa della corsa rosa. Non si parla, ovviamente del Giro 2025, ma di quello del 2026, o anche del 2027, che viene preparato con cura con largo anticipo. È stato un gruppo di appassionati cicloamatori di Farini ad avanzare l’ambiziosa iniziativa, che potrebbe toccare sia la Valtrebbia che la Valnure, passando per la Val Perino.
Gli appassionati farinesi stanno cercando di coinvolgere i sindaci della provincia: Marco Paganelli (Farini), Paolo Negri (Bettola), Carlotta Oppizzi (Ferriere), Roberto Pasquali (Bobbio) ed Ester Pugni (Coli), insieme all’assessore allo sport del Comune di Piacenza, Mario Dadati, e al consigliere comunale cittadino Matteo Anelli, appassionato di ciclismo. Al momento il progetto è solo in una fase embrionale: si sta vagliando la fattibilità dell’operazione. Il Giro d’Italia negli ultimi anni ha toccato diverse volte il Piacentino, ma solo per spostamenti in città e in pianura, in special modo lungo la via Emilia. È dal 1994 che l’Alta Valnure, ad esempio, non vede arrivare il Giro sulle proprie strade.
L’intenzione è quella di far approdare la corsa rosa nel Piacentino, ma di affrontare per la prima volta la Sella dei Generali, punto aspro situato a 1218 metri d’altitudine. La Sella, dopo il Passo Santa Barbara, poco oltre il paese di Pradovera (Farini), presenta in alcuni punti, su entrambi i versanti, pendenze arcigne per i ciclisti amatoriali. L’idea è quella di vedere se ci possono essere le condizioni economiche, logistiche e organizzative per vedere in azione, in questo tratto, anche i professionisti che parteciperanno al Giro d’Italia.
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-10-29 06:00:00 da
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