Ieri in carcere, un quartiere di Pavia spesso dimenticato, a messa con Don Dario ho visto una comunità di persone che scontano con dignità la pena in un percorso di rinascita. La convivenza negli spazi stretti e sovrappopolati non è facile e non è facile il lavoro degli agenti della polizia penitenziaria.
Ho incontrato poi chi tiene vivo il ricordo del partigiano pavese Giovanni Ferrari, ucciso a Cascina Bellaria 80 anni fa in un rastrellamento nazifascista, per assicurare a sua moglie e a suo figlio la vita.
Tante le concittadine e i concittadini che ho visto nelle Aps pavesi, luoghi vivi, belli e solidali grazie al gran lavoro di volontari e volontarie che contribuiscono a dare un meraviglioso spirito di comunità alla nostra Città: dal pranzo e ai canti all’Aps Brusaioli, al pranzo seguito dai balli all’Aps del Borgo, alla bella tavolata seguita dalla musica all’Aps Città Giardino.
E la serata? Tante persone alla cena con i balli all’Aps Cazzamali e tantissime altre per l’anguriata, la lotteria e i balli al Circolo Grassi.
Credo che una comunità forte debba essere capace di tenere insieme tutte le generazioni, includendo tutte e tutti, e mettendo in relazione e comunicazioni le diverse anime da cui è composta.
E credo ci aspetti un duro lavoro in particolare di comprensione e di inclusione delle giovani generazioni. Non sarà facile ma sono fiducioso.





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Grande!
Chi vuole la bici deve pedalare
Grande😘
Grande sindaco 👏👏👏👏👏
…si intuiva fin dalle scuole superiori che eri …avanti meda meda👏👏👏😊
Sempre grande Michele.
Grazie !
Grazie
Esatto ci vuole un duro lavoro per creare e fare inclusione per i giovani creare spazi e dare speranze…. per gli anziani ci sono diversi spazi e qui ce li racconta ma i giovani non ci sono più centri di aggregazione
Grazie Sindaco per aver condiviso questi momenti e toccato con mano tante belle realtà nelle quali si costruisce una vera comunità solidale a Pavia. Questa è la cosa più importante, forza e avanti così!