Metanodotto del Cosib, nuovi innesti da progettare sulla rete


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TERMOLI. Cosib alle prese col metanodotto. Il Consorzio Valle del Biferno è proprietario di un metanodotto con un’estensione complessiva di circa 36 km, classificato rete di trasporto regionale, giusto Decreto ministeriale del 1° agosto 2008. La rete di trasporto è interconnessa con i metanodotti di proprietà della SGI in località “Colli di Lauro in Larino”, classificata come interconnessione principale e in località “Masseria Graziani in Termoli” classificata come interconnessione di supporto. La rete di trasporto gestita dalla Netenergy Service S.r.l., veicola gas metano in alta, media e bassa pressione, dai punti di interconnessione (immissione del gas) ai punti di riconsegna presso i “clienti finali” (aziende), allacciati direttamente alla rete di trasporto ed insediati nell’agglomerato industriale del Cosib. Il servizio di trasporto, dispacciamento e misura del gas è un servizio di pubblica utilità ed è regolato (indirizzo, vigilanza, controllo e programmazione) dall’Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente (Arera). Il 18 maggio 2023 la SGI comunicava a Netenergy Service S.r.l. che “facendo seguito alla richiesta di ENERGEAN l’impianto di regolazione e misura al punto di interconnessione di Larino, dovrà sarebbe stato dismesso entro il 31 dicembre 2024 e pertanto dovevano necessariamente e inderogabilmente essere avviate le attività progettuali e autorizzative relative alla dismissione.

La chiusura del punto di interconnessione di Larino comporterà: la riduzione della portata di gas immesso nel metanodotto Consortile e la conseguente impossibilità di garantire le attuali e future capacità di gas, richieste e necessarie alle aziende insediate nell’agglomerato industriale della Valle del Biferno, per le loro attività. – L’impossibilità a garantire la continuità del trasporto del gas naturale nell’agglomerato industriale con un solo punto di immissione del gas 4 nel metanodotto consortile, qualora sulla rete della SGI alimentante il punto, siano necessari interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria e perdite, comportanti la sospensione del flusso. Il neo direttore generale, Nicola Del Re, ha riferito di aver partecipato, unitamente ad Antonio Arielli e Michele Ianniello, a una riunione da remoto lo scorso 13 febbraio nel corso della quale la SGI ribadiva quanto già espresso nei precedenti incontri dello scorso anno. Per questo, il presidente Silvestri ha ravvisato la necessità che il consorzio si doti di una propria cabina di regolazione e misura al punto di interconnessione SGI di Larino, capace di garantire la continuità del trasporto del gas naturale nell’agglomerato industriale. Tale necessità scaturisce anche dal fatto che la sola cabina “Masseria Graziani”, anche in prospettiva dei nuovi insediamenti produttivi, non sarebbe in grado di soddisfare le esigenze di cui trattasi.

All’uopo propone di affidare alla Netenergy Service S.r.l. la sola progettazione relativa alla realizzazione dell’intervento in argomento. All’esito della detta progettazione, dalla quale emergeranno anche i relativi oneri finanziari, il Consorzio provvederà ad indire procedura ad evidenza pubblica finalizzata alla individuazione di un soggetto in grado di realizzare l’opera.



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www.termolionline.it è stato pubblicato il 2024-03-05 17:30:33 da


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