Perché i trentini non hanno le idee chiare sugli orsi


[ad_1]



C’è un sondaggio di Bva Doxa, commissionato da Trentino Sviluppo, per rilevare il livello di informazione, gradimento e preoccupazione dei trentini, in merito alla presenza dell’orso bruno. Il risultato? Il 69% dei trentini è favorevole alla legge provinciale che consente al governatore Maurizio Fugatti di disporre l’abbattimento degli orsi considerati confidenti e problematici.

Il sondaggio

Un sondaggio che, nei giorni successivi all’uccisione dell’orsa KJ1, sta facendo il giro della provincia di Trento e dei trentini. Il sondaggio più recente è stato rilanciato dal presidente Maurizio Fugatti, ideatore della legge che prevede l’uccisione fino a otto orsi in tre anni e firmatario dell’ordinanza che ha messo a morte l’orsa Kj1, madre di tre cuccioli.  “Un risultato che non ci sorprende – ha detto Fugatti -. Si tratta della conferma di una percezione emersa in maniera chiara in occasione degli incontri che abbiamo promosso nel Trentino occidentale con gli amministratori comunali e delle Comunità di valle, per presentare le iniziative di gestione, sorveglianza e comunicazione messe in campo dalla Provincia e da Trentino Marketing”.

E però è un sondaggio che stona con un’altra raccolta dati, quella di maggio 2023, quando i trentini si erano spaccati in due davanti all’idea di abbattere l’orsa JJ4 e MJ5, condannati a morte dalla Provincia di Trento. JJ4 era l’orsa che aveva ucciso Andrea Papi e che oggi è reclusa al Casteller. MJ5 era l’orso che, a marzo 2023, era entrato in contatto con un uomo in Val di Rabbi e il cui cadavere è stato ritrovato lo scorso ottobre, ucciso con un colpo di arma da fuoco, probabilmente da bracconiere. In questo caso il sondaggio di Doxa era stato condotto 500 interviste su un campione rappresentativo di residenti a Trento (22%) e provincia (78%), con uomini e donne di età 18 anni e oltre fra l’11 e il 17 maggio 2023.

“Dati figli di disinformazione”

Come si spiega? Se per Fugatti è il risultato della consapevolezza presa dai trentini a seguito degli incontri promossi dalla Provincia, per gli animalisti è invece la conseguenza della tempistica del sondaggio, fatto immediatamente a ridosso del caso dell’orsa Jk1. ”I risultati del sondaggio sono figli del pesante e irrazionale clima di disinformazione che quotidianamente colpisce tutti noi. Sono anni che noi abitanti del territorio siamo bersagliati da una mole di informazioni contrastanti e confuse su orso e grandi carnivori. Articoli, inchieste, dichiarazioni e sproloqui che fanno spesso leva sulle paure e che inevitabilmente hanno fatto crescere i timori nella gente”.

Ne sono convinte le associazioni Wwf, Enpa e Lav. “È molto grave che a oggi la Provincia non abbia reso pubblica la relazione accompagnatoria del sondaggio ricevuta da Doxa che dovrebbe contenere anche i dati relativi al gradimento. Questi sono rimasti fuori dal comunicato stampa ufficiale che ha messo in evidenza solo paura, sicurezza e insicurezza. Dovremmo forse fare richiesta di accesso agli atti per poter leggere un sondaggio pagato con i nostri soldi?” hanno concluso le associazioni animaliste.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Perché i trentini non hanno le idee chiare sugli orsi
www.trentotoday.it è stato pubblicato il 2024-08-04 14:32:50 da


0 Comments