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Un incubo senza fine, una umiliazione dietro l’altra. Il conto si ‘arricchisce’ dell’esposizione horror contro il Giugliano, un film che ha raggiunto livelli di autolesionismo e disastri inenarrabili. Il doppio vantaggio dilapidato anche in un contesto di comfort zone, al cospetto di una rivale che pareva domata ma che alla quale è bastato prendere fiducia e coraggio, mentre il Crotone pian piano si spegneva come ormai drammatica consuetudine. Neppure Baldini è riuscito fin qui a trovare le chiavi per entrare nel cuore di un problema insormontabile, che sta mettendo a rischio un’intera stagione. Tre reti in un tempo, il secondo che ha vanificato il 2-0 del primo tempo mettendo nuovamente a nudo i limiti caratteriali e mentali. Un ribaltone che ha mandato su tutte le furie il popolo dello Scida, sempre meno numeroso e incredulo di fronte a tanta pochezza e imbarazzi. E la Curva che con un gesto significativo al fischio finale abbandona la postazione lasciando la squadra in mezzo al campo risparmiando una prevedibile contestazione, in quanto ‘non meritevoli neanche di quello’.
Il primo tempo lascia supporre una serata sul velluto. Ma con questo Crotone è sempre meglio diffidare, in tutti i sensi. Eppure, appunto, le avvisaglie erano incoraggianti e il primo gol in rossoblù di D’Angelo indirizza una sfida che il Crotone riesce ulteriormente a blindare con il bis di Felippe, al secondo centro in stagione. L’intervallo, come ormai avviene, spegne l’interruttore e aziona un ingiustificato e inspiegabile tracollo mentale, fisico e nelle certezze. Provare per credere visionando la seconda parte dello Scida, che da un tranquillo sabato di rilancio si trasforma in un incubo ormai senza via d’uscita. Al Giugliano basta soltanto alzare l’asticella del coraggio, quello che serve per minare le certezze di un Crotone che alla prima difficoltà si scioglie inerme. E così il 2-0 si trasforma in un incredibile 2-3, frutto di una trasformazione dei campani, favorita evidentemente dal solito crollo prima mentale che fisico dei calabresi, ancora una volta suicidi nel concedersi agli avversari. E così i campani hanno prima accorciato le distanze su un calcio piazzato sconfitto da Salvemini con la barriera andata a casaccio, qualche minuto dopo il 2-2 con una conclusione dal vertice dell’area di De Rosa e con il Crotone ormai in bambola, è arrivato il sorpasso firmato ancora da De Rosa, che ha approfittato di un flipper all’interno dell’area rossoblù. Baldini ha provato a cambiare le carte in tavola, ma senza successo. Ed alla fine è arrivata la sconfitta, la seconda della gestione dell’ultimo arrivato, che prolunga la serie nera a nove partite senza successi, con la posizione playoff sempre più a rischio.
CROTONE 2
GIUGLIANO 3
MARCATORI: 29’pt D’Angelo (C), 42’pt Felippe (C), 8’st Salvemini (G), 13’st e 33’st De Rosa (G)
CROTONE: Dini; Rispoli, Battistini, Loiacono (34’st Gigliotti), Giron (30’st Crialese); Zanellato, Felippe (16’st Kostadinov); Tribuzzi, D’Angelo (1’st Vitale), D’Ursi (30’st D’Errico), Gomez. A disp. : D’Alterio, Martino, Gigliotti, Leo, Bruzzaniti, Cantisani, Comi. All. Baldini
GIUGLIANO: Russo; Valdesi, Cargnelutti, Menna (41’st Scognamiglio), Yabre (20’st Oyewale); Gladestony, Maselli (41’st De Sena), De Rosa; Ciuferri, Salvemini (41’st Giorgione), Oviszach (1’st Baldè). A disp. : Baldi, Coprean, Berardocco, Boccia, Barba, Di Dio. All. Bertotto
Arbitro: Di Reda di Molfetta
Ammoniti: Maselli (G), Baldè (G), Vitale (C), Gigliotti (C), De Rosa (G), Cargnelutti (G)
Spettatori: 3.937
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Leggi tutto l’articolo Serie C, Crotone da censurare: da 2-0 a 2-3 allo Scida contro il Gi…
www.ilcrotonese.it è stato pubblicato il 2024-03-02 22:58:00 da
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